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Titolo completo
RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA
Editore
FrancoAngeli
ISSN
1129-6437 (Rivista Stampata)
1972-5582 (Rivista Online)
Numero del volume
147
Numero del fascicolo
1
Designazione del fascicolo
1
Data del fascicolo
2023
Titolo completo
Il procedimento penale nei confronti di infermi e semi-infermi di mente
Di (autore)
Prima Pagina
13
Ultima Pagina
31
Lingua del testo
Italiano
Data di publicazione
2023/03
Copyright
2023 FrancoAngeli srl
Descrizione principale
I fondamentali testi normativi regolanti la sfera della giustizia penale non contemplano una trattazione organica del disagio psichico dell'imputato. Pure le definizioni dettate dal legislatore in quelle sparute previsioni sul tema non sempre si prestano ad accogliere i progressi via via raggiunti dalla scienza medica, tanto da richiedere sovente interventi suppletivi da parte della giurisprudenza, anche costituzionale, e della dottrina. Muovendo da tale premessa, il contributo ripercorre i principali momenti in cui l'infermità o la semi-infermità mentale interseca la parabola procedimentale, mettendo in luce la difficile coesistenza degli interessi - tutti di rango costituzionale e convenzionale - in gioco: il diritto alla salute, alla libertà personale e alla celebrazione di un processo "giusto", da un lato; l'interesse collettivo alla repressione dei reati e al contenimento della pericolosità sociale, dall'altro.
Citazione non strutturata
Arata R, Scorza Azzarà L. La tutela del sofferente psichico nel diritto penale. In: Bandini T, Lagazzi M, Verde A (ed.) La tutela giuridica del sofferente psichico. Stato attuale e prospettive di riforma. Milano: Giuffrè; 1993; 263.
Citazione non strutturata
Padovani T. Introduzione. In: De Francesco G, Piemontese C, Venafro E (ed.) La prova dei fatti psichici. Torino: Giappichelli; 2010; IX.
Citazione non strutturata
Massaro A. Tutela della salute mentale e sistema penale: dalla possibile riforma del doppio binario alla necessaria diversificazione della risposta “esecutiva”, -- www.questionegiustizia.it; 5. http://hdl.handle.net/11590/395942.
Citazione non strutturata
Trinchera T. La nozione di infermità mentale nella giurisprudenza penale. In: Pelissero M, Scomparin L, Torrente G (ed.) Dieci anni di Rems. Un’analisi interdisciplinare. Napoli: Edizioni scientifiche italiana; 2022; 55 ss.
Citazione non strutturata
Collica MT. Vizio di mente: nozione, accertamento, prospettive. Torino: Giappichelli; 2007; 43.
Citazione non strutturata
Rivello PP. L’imputabilità e l’infermità mentale nel contesto del diritto vivente. Cassazione penale 2018; 428.
Citazione non strutturata
Centonze F. L’imputabilità, il vizio di mente e i disturbi della personalità. Rivista italiana di diritto e procedura penale 2005; 247 ss. -- http://hdl.handle.net/10807/8938.
Citazione non strutturata
Cassazione penale, Sezioni unite, 25 gennaio 2005, n. 9163, Raso, in CED, Rv. 230317. Per un commento della pronuncia, Collica MT. Anche i “disturbi della personalità” sono infermità mentale. Rivista italiana di diritto e procedura penale 2005; 394 ss. -- http://hdl.handle.net/11570/1434944; Fidelbo G. Le sezioni unite riconoscono rilevanza ai disturbi della personalità. Cassazione penale 2005; 1851 ss.
Citazione non strutturata
Corte costituzionale, 24 aprile 2020, n. 73, in -- www.cortecostituzionale. it; in dottrina, Lazzeri F. La rimproverabilità soggettiva come vincolo di proporzionalità della pena in una nuova sentenza della Corte costituzionale sull’art. 69 c. 4 (in relazione alla seminfermità mentale). Rivista italiana di diritto e procedura penale 2020; 1104 ss.; Penco E. Offensività e colpevolezza nel controllo di costituzionalità in materia di recidiva e giudizio di bilanciamento. Diritto penale e processo 2021; 260 ss. -- http://hdl.handle.net/11567/1038547. Cabiale A. L’accertamento giudiziale della pericolosità sociale fra presente e futuro. In: Pelissero M, Scomparin L, Torrente G (ed.) Dieci anni di Rems. Un’analisi interdisciplinare. Napoli: Edizioni scientifiche italiana; 2022; 102-103. La letteratura di settore è assai copiosa: per tutti, v. Pelissero M. Pericolosità sociale e doppio binario. Vecchi e nuovi modelli di incapacitazione. Torino: Giappichelli; 2008; 107 ss.
Citazione non strutturata
Così, testualmente, Cassazione penale, Sezione III, 10 maggio 2017, n. 38965, C., in CED, Rv. 27082.
Citazione non strutturata
Pelissero M. Misure di sicurezza terapeutiche e mutazioni della pericolosità sociale. In: Pelissero M, Scomparin L, Torrente G (ed.) Dieci anni di Rems. Un’analisi interdisciplinare. Napoli: Edizioni scientifiche italiana; 2022; 131. Dodaro G. Nuova pericolosità sociale e promozione dei diritti fondamentali della persona malata di mente. Diritto penale e processo 2015; 615. -- http://hdl.handle.net/10281/99372.
Citazione non strutturata
Non a caso il tema qui di interesse è stato affrontato nell’ambito di trattazioni dedicate alla vulnerabilità dei soggetti processuali: cfr. Chelo A. L’infermità mentale. In: Spangher G, Marandola A (ed.) La fragilità della persona nel processo penale. Torino: Giappichelli; 2021; 207 ss.
Citazione non strutturata
Sul punto, tra gli altri, Fanuele C. La libertà personale. In: Dinacci FR (ed.) Processo penale e Costituzione. Milano: Giuffrè; 2010; 209 ss.
Citazione non strutturata
Corte costituzionale, 11 giugno 1999, n. 228, in -- www.cortecostituzionale.it. Illuminati G. La presunzione d’innocenza dell’imputato. Bologna: Zanichelli; 1979; 31 ss.
Citazione non strutturata
Aimonetto MG. L’incapacità dell’imputato per infermità di mente, Milano: Giuffrè, 1992, 274, la quale rammenta che le misure di sicurezza in via provvisoria possono essere applicate solo per i reati per cui risultano applicabili in via definitiva.
Citazione non strutturata
Mantovani G. Applicazione provvisoria di misure di sicurezza e strumenti alternativi per il controllo e la cura. In: Pelissero M, Scomparin L, Torrente G (ed.) Dieci anni di Rems. Un’analisi interdisciplinare. Napoli: Edizioni scientifiche italiana; 2022; 422.
Citazione non strutturata
Chiavario M. Sub art. 275 c.p.p. In: Chiavario M (ed) Commento al nuovo codice di procedura penale, Torino: Utet, 1990; 68 ss.
Citazione non strutturata
Potetti D. Le categorie dell’infermità mentale nel codice di procedura penale: trattamento e relazioni reciproche. Cassazione penale 2015; 2778. Secondo l’A., «l’imputabilità sostanziale ha ben poco a che vedere con una modalità della misura cautelare finalizzata alla tutela della salute della persona».
Citazione non strutturata
Esplicativi, a tale proposito, i dati contenuti in Allegri PA, Miravalle M, Natali K, Ronco D, Torrente G. Progetto di ricerca SMOP. Sistema informativo per il Monitoraggio del superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Rapporto di ricerca 2020. -- https://frida.unito.it/wn_media/uploads/reportsm_1619608492.pdf.
Citazione non strutturata
Allegri PA, Giors B, Miravalle M. Salute mentale e questione criminale: dal superamento normativo degli OPG all’attuazione della riforma. In: Pelissero M, Scomparin L, Torrente G (ed.) Dieci anni di Rems. Un’analisi interdisciplinare. Napoli: Edizioni scientifiche italiana; 2022; 26.
Citazione non strutturata
Lorè C, Moscarini P. La valutazione relativa alla incapacità processuale dell’imputato per infermità di mente. Rivista italiana di medicina legale 1999; 375 ss.
Citazione non strutturata
Cordero F. Procedura penale. Milano: Giuffrè; 2006; 243.
Citazione non strutturata
Cassazione penale, Sezione I, 11 marzo 2022, n. 10926, in CED, Rv. 282963. Montagna M. L’imputato. In: Spangher G (ed.) Trattato di procedura penale. Torino: Utet; 2009; 505.
Citazione non strutturata
Gualazzi A. Gli accertamenti volti a verificare identità fisica, età e capacità processuale dell’imputato. In: Montagna M (ed.) La giustizia penale differenziata. Gli accertamenti complementari. Torino: Giappichelli; 2011; 418 ss.
Citazione non strutturata
Kostoris RE. Sub art. 70 c.p.p. In: Chiavario M (ed.) Commento al nuovo codice di procedura penale. Torino: Utet; 1989; 348.
Citazione non strutturata
Ponti G, Calvanese E. Infermità sopravvenuta. Digesto delle discipline penalistiche; Torino: Utet; 1992; 455.
Citazione non strutturata
Sturla MT. Sub artt. 70-73 c.p.p. In: Amodio E, Dominioni O (ed.) Commentario del nuovo codice di procedura penale. Milano: Giuffrè; 1989; 421.
Citazione non strutturata
La paternità dell’espressione viene attribuita a Franchi B. Riforma carceraria scientifica, manicomi e misure di sicurezza. La Scuola positiva 1908, serie II - vol. VII; 679.
Citazione non strutturata
Chiavario M. Incapacità processuale e autodifesa: il «novum» del codice vigente e gli avalli della Corte costituzionale. In: Vinciguerra S, Dassano F (ed.) Scritti in memoria di Giuliano Marini. Napoli: Edizioni scientifiche italiane; 2010; 200.
Citazione non strutturata
Corte cost. 14 febbraio 2013, n. 23. Legislazione penale 2013; 345 ss., con nota di Chiavario M. Infermità mentale ed “eterni giudicabili”: a proposito della sent. 23/2013 della Corte costituzionale; Giurisprudenza costituzionale 2013; 370 ss., con note di Pinardi R. L’inammissibilità di una questione fondata tra moniti al legislatore e mancata tutela del principio di costituzionalità -- http://hdl.handle.net/11380/937503 e di Mazza O. L’irragionevole limbo processuale degli imputati «eterni giudicabili». http://hdl.handle.net/10281/46389; Cassazione penale 2013; 1823 ss., con nota di Scomparin L. Prescrizione del reato e capacità di partecipare coscientemente al processo: nuovamente sub iudice la disciplina degli “eterni giudicabili”. -- http://hdl.handle.net/2318/140700.
Citazione non strutturata
Corte costituzionale, 25 marzo 2015, n. 45. Cassazione penale 2015; 2557 ss., con nota di Dei-Cas EAA. Illegittima la disciplina riservata agli “eterni giudicabili”. -- http://hdl.handle.net/11380/1132629.
Citazione non strutturata
Daniele M. Il proscioglimento per prescrizione dei non più “eterni giudicabili”. in -- www.penalecontemporaneo.it. http://hdl.handle.net/11577/3148570.
Citazione non strutturata
Famiglietti A. La definizione del procedimento penale per incapacità irreversibile dell’imputato. Processo penale e giustizia 2018; 412 ss. -- http://hdl.handle.net/2108/199969.
Citazione non strutturata
Scomparin L. La nuova causa di improcedibilità per incapacità irreversibile
Citazione non strutturata
dell’imputato: il traguardo di una soluzione attesa e i residui dubbi sui margini dei poteri proscioglitivi del giudice. -- www.lalegislazionepenale.eu. -- http://hdl.handle.net/2318/1676306.
Citazione non strutturata
Ronco D. La categoria sociologica della pericolosità e il trattamento delle eccedenze. Il caso dei cripto-imputabili. In: Pelissero M, Scomparin L, Torrente G (ed.) Dieci anni di Rems. Un’analisi interdisciplinare. Napoli: Edizioni scientifiche italiana; 2022; 47.
Citazione non strutturata
Rileva Pavarini M. Il folle che delinque: rapsodia sul margine. In: Ponti G, Merzagora I (ed.) Psichiatria e giustizia. Milano:
Giuffrè; 2011; 150, che «(l) a perizia psichiatrica – quella che dovrebbe confermare scientificamente tanto dell’incapacità
di intendere e volere quanto della pericolosità del prosciolto – si svela socialmente come occasione di ulteriori finzioni.
Mentre il giudice, affidando la perizia d’ufficio a quel psichiatra che “canta” proprio come a lui piace ascoltare. Mentre
lo psichiatra, “inventandosi” un qualche vaneggiamento che sappia di scienza, ma che aggrada il giudice. Ma c’è anche e sempre
più lo psichiatra che riconosce quanto il proprio sapere sia incerto, sovente equivoco se chiamato ad intendere il passato
rispetto ad una categoria normativa quale la imputabilità o a scrutare il futuro del sofferente periziato rispetto ad una
valutazione di pericolosità».
https://doi.org/10.3280/RSF2011-003005
Citazione non strutturata
Per la distinzione tra i due concetti, spesso sovrapposti, come si è detto, dalla dottrina processualistica italiana, Montagna M. I confini dell’indagine personologica nel processo penale. Roma: Aracne; 2013; 32-33.
Citazione non strutturata
Martucci P. Il contributo del criminologo nel processo penale: un problema ancora aperto. Diritto penale e processo 2014; 746. -- http://hdl.handle.net/11368/1697298.
Citazione non strutturata
Ponti GL. Il contributo della criminologia al nuovo processo penale. In: De Fazio F, Beduschi G (ed.) La medicina legale ed il nuovo codice di procedura penale. Milano: Giuffrè; 1989; 292.
Citazione non strutturata
Amodio E. Perizia e consulenza tecnica nel quadro probatorio del nuovo processo penale. Cassazione penale 1989; 170, il quale dà conto della mutata ratio del divieto in parola, rispetto al sistema previgente, con l’avvento del codice del 1988. Secondo l’Autore, si è così evitato di «dare ingresso a indagini sulla personalità di un soggetto che non si sa ancora se sia autore del fatto [..,] una ratio garantistica che non riflette l’antica sfiducia verso la psicologia che stava alla base dell’art. 314 comma 2°».
Citazione non strutturata
Pannain B. Il giudizio sulla personalità nel nuovo processo penale: accertamenti tecnici, acquisizione e valutazione di documenti e informazioni. In: De Fazio F, Beduschi G (ed.) La medicina legale ed il nuovo codice di procedura penale. Milano: Giuffrè; 1989; 346-347.
Citazione non strutturata
Eramo F. Il divieto di perizie psicologiche nel processo penale: una nuova conferma dalla Cassazione. Diritto penale e processo 2007; 934.
Citazione non strutturata
Pisapia GD. La perizia criminologica e le sue prospettive di realizzazione. Rivista italiana di diritto e procedura penale 1980; 1027.
Citazione non strutturata
Comucci P. Attualità del processo bifasico. In: Studi in ricordo di Giandomenico Pisapia, vol II. Milano: Giuffrè; 2000; 108 (n. 11).
Citazione non strutturata
Ruaro M. La magistratura di sorveglianza. Milano: Giuffrè; 2009; 68-69.
Citazione non strutturata
Il riferimento corre a Cassazione penale, Sezioni unite, 28 aprile 2011, n. 34091, S., in CED, Rv. 250350; Rivista italiana di medicina legale 2012; 227 ss., con nota di Ferla L. Abitualità, infermità di mente e misure di sicurezza: il richiamo delle Sezioni Unite al principio di legalità. -- http://hdl.handle.net/10807/31301; Cassazione penale 2012; 1255 ss., con nota di Renoldi C. Il regime applicabile alla violazione delle prescrizioni della libertà vigilata da parte dell’infermo psichico.
Citazione non strutturata
Così Cassazione penale, Sezione I, 2 giugno 1999, n. 13741, Brasili, in CED, Rv. 215170.
Citazione non strutturata
Collica MT. La riformata pericolosità sociale degli infermi non imputabili o semimputabili al vaglio della Corte costituzione: una novità da ridimensionare. Rivista italiana di diritto e procedura penale 2016; 427. -- http://hdl.handle.net/11570/3103771.
Citazione non strutturata
Analogamente, Fiorentin F. La riforma sceglie tre linee guida fondamentali per coniugare salute del reo e libertà personale. Guida al diritto 2017; 26; 22: a parere di quest’ultimo Autore, «un freno al rischio che il ricorso alla misura detentiva possa diventare la via dolorosa e obbligata di quanti, anche per lo stato di marginalità o isolamento sociale, non sono supportati da una rete esterna su cui si possa innestare una progettualità di recupero terapeutico e socio-riabilitativo».
Citazione non strutturata
Corte costituzionale, 18 luglio 2003, n. 253. Diritto penale e processo 2004; 297 ss., con nota di Collica MT. L’ospedale psichiatrico giudiziario: non più misura unica per l’infermo di mente adulto e pericoloso. -- http://hdl.handle.net/11570/1683947; Giurisprudenza costituzionale 2003; 2118 ss., con nota di Famiglietti A. Verso il superamento della “pena manicomiale”. -- http://hdl.handle.net/2108/58800.
Citazione non strutturata
Corte costituzionale 29 novembre 2004, n. 367, Giurisprudenza costituzionale 2004; 3998 ss., con nota di Della Casa F. La Corte costituzionale corregge l’automatismo del ricovero provvisorio nella struttura manicomiale promuovendo la libertà vigilata al rango di alternativa; Cassazione penale 2005; 750 ss., con nota di Nuzzo F. La declaratoria di illegittimità dell’art. 206
Citazione non strutturata
c.p. conferma l’esigenza della revisione del sistema delle misure di sicurezza; Diritto penale e processo 2005; 427 ss., con nota di Triulzi F. Infermo di mente e misure di sicurezza non detentive.
Citazione non strutturata
La previsione, per espressa volontà del legislatore (v. art. 1, comma 1, lett. b),
Citazione non strutturata
d.l. 31 marzo 2014, n. 52), risulta operativa anche per le «misure di sicurezza [..] in via provvisoria», per le quali v. supra, par. 2.
Citazione non strutturata
Cassazione penale, Sezione II, 11 novembre 2014, n. 49497, Pratis Pagani, in CED, Rv. 260799; per utili esempi, rispettosi, per la Suprema corte, del generale canone di legalità, v. Cassazione penale, Sezione I, 22 maggio 2015, n. 33904, P.M.T. in proc. Pepe, in CED, Rv. 264604; Cassazione penale, Sezione I, 12 novembre 2019, n. 50383, P.M.T. in proc. Gherardi, ivi, Rv. 277338, ove si legge che «è legittimata la misura di sicurezza della libertà vigilata provvisoriamente applicata nei confronti di un soggetto affetto da malattia psichiatrica, che ne prescriva il ricovero in una struttura sanitaria con divieto di allontanamento in determinate fasce orarie e, comunque, per finalità incompatibili con il programma terapeutico, trattandosi di prescrizioni funzionali all’esecuzione di tale programma che non snaturano il carattere non detentivo della misura di sicurezza non comportando alcun sacrificio aggiuntivo alla libertà di movimento rispetto a quello che inerisce a qualsiasi percorso di cura»; più di recente, Cassazione penale, Sezione I, 9 ottobre 2020, n. 35225, Coghe, ivi, Rv. 280197.
Citazione non strutturata
Presutti A. La disciplina del procedimento di sorveglianza dalla normativa penitenziaria al nuovo codice di procedura penale. Rivista italiana di diritto e procedura penale 1993; 172.
Citazione non strutturata
Pulvirenti A. Dal “giusto processo” alla “giusta pena”. Utet: Torino; 2008; 264.