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Titolo completo
PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE
Editore
FrancoAngeli
ISSN
0394-2864 (Rivista Stampata)
1972-5043 (Rivista Online)
Numero del fascicolo
2
Designazione del fascicolo
2
Data del fascicolo
2012
Titolo completo
Il nazismo come malattia dell'"anima tedesca"
Di (autore)
Prima Pagina
187
Ultima Pagina
208
Lingua del testo
Italiano
Data di publicazione
2012/05
Copyright
2012 FrancoAngeli srl
Introduzione o prefazione
Per comprendere quanto avvenne nella Germania e nell'Europa dominate dal nazismo (in particolare lo sterminio pianificato di malati, ebrei, "zingari" e slavi) č indispensabile «capire i tedeschi» (Primo Levi), poiché il regime nazista si avvalse della costante partecipazione attiva della maggioranza della popolazione. Come osservň Thomas Mann, un fattorechiave del consenso plebiscitario ottenuto dal regime fu - insieme a una forte domanda di ordine e sicurezza e alla propensione ad affidarsi alle decisioni di un capo carismatico - il bisogno diffuso di appartenere a una comunitŕ omogenea, coesa e chiusa, il che generň un clima psicologico e morale favorevole alla deumanizzazione degli "estranei" e dei nemici interni ed esterni. Di questi tratti dell'«anima tedesca» (Mann), verosimilmente alimentati da un modello educativo autoritario mutuato dal mondo militare, occorre tenere conto ai fini di una pertinente ricostruzione degli eventi storici.